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Hillary Clinton vince in West Virginia, ma Obama è sempre primo anche come superdelegati.

Hillary Clinton vince nel West Virginia con il 67% dei voti. Le polemiche: 'era uno Stato fatto su misura'

Tratto da http://www.agenziaradicale.com

La West Virginia è un piccolo stato nel Nord Est degli Stati Uniti, tra i monti Appalachi. Piccolo, certo ,ma che,  “importa davvero”, come aveva dichiarato Hillary Clinton alla vigilia del confronto: “E’ un dato di fatto che nessun Democratico ha vinto la Casa Bianca dal 1916 senza avere anche vinto in West Virginia”.

L’importanza di questo voto, al di là del risultato, è stata sottolineata soprattutto da una serie di indagini e sondaggi, per meglio comprendere su quali strati della popolazione e della società abbia fatto presa la propaganda a sostegno della senatrice. In particolare, secondo i sondaggi, due votanti bianchi su dieci hanno dichiarato che una componente razziale ha influenzato la loro scelta di voto e, comunque, otto votanti su dieci hanno dichiarato di avere scelto la Clinton. Non a caso, quindi, i sostenitori di Obama hanno accusato la senatrice di avere esplicitamente tentato di giocarsi questa carta quando la scorsa settimana ha dichiarato di ritenere di avere un maggiore sostegno tra i bianchi americani rispetto ad Obama.

I collaboratori di Obama, inoltre, avrebbero sottolineato che tra i votanti, 95% dei quali bianchi, il 70% non ha un’istruzione superiore. Si tratterebbe, insomma, di una vittoria imputabile alla mancanza di fiducia in Obama registrata tra la classe operaia in particolare.

Dal voto, la competizione si è ben presto spostata sul piano della raccolta di fondi, in cui la Clinton ha un particolare svantaggio: pochi minuti dopo la chiusura degli spogli, infatti, i sostenitori della senatrice hanno ricevuto sms ed email in cui, insieme alla notifica della vittoria, venivano incitati a fare donazioni collegandosi al suo sito internet.

Nel corso della giornata, la reazione di Obama alla sconfitta non si è fatta attendere. Nel confronto odierno con un pubblico del Michigan, composto da rappresentanti degli operai, molti dei quali bianchi, si è presentato con una spilla con la bandiera americana attaccata alla giacca, in bella vista, e ha insistito, nel suo discorso, nei riferimenti a Dio e al paese, quasi per sottolineare il suo impegno e rassicurare i votanti democratici sulla solidità dei valori che lo muovono.




Fonte: http://www.agenziaradicale.com
pubblicato il 14/05/2008 alle ore 22:19:40