L'S&PMib chiude la settimana in forte rialzo a 31.696 (+ 4,36%). Protagonista indiscussa Alitalia (+14,85%), arrivata a sfiorare 0,65 euro nella giornata di giovedì per poi scendere a 0,402 euro.
Settimana di assestamento e rimbalzo. I continui tagli dei tassi di interesse, oltre a tutto l’armamentario di misure ordinarie e straordinarie messe in campo da un’agguerritissima Fed, iniziano a dare i loro frutti.
Rflettori puntati su Igd. Euromobiliare si dimostra soddisfatta del deal della società in terra rumena: il broker ha quindi confermato il rating buy con prezzo obiettivo sceso del 2% a 3,04 euro.
E' tempo di espandersi ad Est. Ed è proprio in questa direzione che Generali guarda l'espansione all'estero: verso Russia, Polonia e Romania per l'Europa,e alla Cina.
Nel primo pomeriggio i listini milanesi sono in terreno negativo. Il Mibtel registra una flessione dello 0,65%, l’S&P/Mib dello 0,70%, il Midex dell'1,40% e l'All STARS dello 0,70%.
Una timida sensazione di positività relativa, trova spazio dopo tanta negatività, quantomeno per la valutazione del rientro nel canale ribassista di medio/lungo. Di R.Ercolino.
Movimenti poco significativi oggi per l'indice S&PMib, che si è mantenuto nell'ambito dell'intervallo esplorato dai prezzi nelle due precedenti sedute.
Prove di matrimonio tra Eni e Gazprom. Il monopolista russo Gazprom ha allo studio la valutazione degli asset del settore energia in Libia nell'ambito di un accordo di scambio con Eni.
Riflettori puntati su Seat Pagine Gialle. Centrosim preferisce rimanere neutral sui titoli della compagnia con un target price di 13 centesimi per azione.
Dopo qualche ora dall'apertura delle contrattazioni i listini statunitensi sono negativi. Il Nasdaq perde lo 0,65%, Il Dow Jones lo 0,45% e lo S&P500 lo 0,40% rispetto alle relative chiusure di ieri sera.